S5 Corporate Response - шаблон joomla Книги
Rugby Giovanile
  • Registrati

Cronaca della partita Under 16 Arnold - Amatori Tivoli

Dopo mesi, anni oramai, di totale inattività nel ruolo di cronista arnoldino, mi ritrovo con piacere, ma mio malgrado a sostituire indegnamente il fine e ricercato reporter Stefano D. che per cause di forza maggiore questo fine settimana non è potuto essere con noi, per cui seppur reflexmunito, in maniera molto prosaica e decisamente meno aulica eccomi qui a cercar di narrare le gesta rugbystiche dei nostri ragazzi.
In una fredda ma tersa mattinata domenicale d’inizio dicembre subito a ridosso del ponte dell’Immacolata i ragazzi Arnold si trovano nuovamente sul loro campo per disputare la penultima partita del girone di fase 2 del campionato federale.
Per la seconda volta nella storia di questa formazione under 16 Arnold consegniamo all’arbitro una lista gara pulita, senza correzioni o cancellature, e forse anche questo può essere considerato un segno foriero di buoni propositi.
Ci aspetta una squadra che abbiamo già incontrato e che conosciamo bene, con elementi robusti e una buona mischia.
Alle 11.00 in punto il fischio d’inizio dell’arbitro apre le danze, gli Amatori Tivoli calciano il primo pallone, un buon drop che porta la loro linea avversaria sui nostri 22 metri e da dove dopo una mischia e una serie di ruck, in parte favoriti anche dallo storico stordimento mattutino dei ragazzi Arnold, arriva la meta del Tivoli, la prima delle uniche due segnate dagli avversari.
Dopo un momentaneo turbamento e una veloce riorganizzazione dei ranghi la nostra compagine inizia una ottima serie di azioni veloci; infatti dopo solo due minuti una rapida sequenza di passaggi arriva la prima meta degli Arnold.
Da qui in poi sarà una interminabile sequenza di azioni offensive dei nostri ragazzi che riescono energicamente a tenere sempre alta la linea del vantaggio , anche se a volte cadono ancora in qualche ingenuità.
La partita si fa estremamente muscolosa ma anche dinamica da entrambi i lati: azioni veloci, rapide e precise aperture da parte degli Arnold e anche diversi palloni recuperati nelle diverse mischie riescono ad innescare i centri che con rapidi passaggi portano le veloci ali, imprendibili dagli avversari, a concludere in meta.
Le mete si susseguono una dietro l’altra in un continuo pressare la linea difensiva avversaria, rubando palloni e difendendo strenuamente.
Sugli spalti il vivace tifo arnoldino si fa sentire sempre vivo e presente.
Il primo tempo si chiude con un ottimo 37 a 7 per gli Arnold; considerando purtroppo che sono mancati per precisione i calci di realizzo chiudiamo questo primo tempo per 7 mete a 1.
Dopo una breve pausa si riprende con lo stesso registro, con gli Arnold però un po’ più pressati dagli Amatori Tivoli. La nostra difesa regge comunque bene le folate offensive con dei buoni placcaggi e recuperi in velocità, dalle ruck riusciamo sempre a recuperare dei palloni. Riusciamo a portare a casa altre 3 mete e chiudono con la seconda e ultima meta gli Amatori Tivoli.
Finisce 54 a 14 una gara giocata correttamente da entrambe le squadre con una netta supremazia della squadra degli Arnold.
Dopo i relativi debriefing e una rapida doccia i ragazzi tutti insieme finiscono a tavola a consumare un sostanzioso terzo tempo preparato ottimamente dagli insuperabili ed instancabili genitori Arnold sempre presenti, perfettamente organizzati e ai quali si deve il successo della proverbiale ospitalità arnoldina.
Nonostante avessi al collo la macchina fotografica per raccogliere qualche buona istantanea, ho visto in campo, al di là del mero risultato aritmetico, una squadra, una vera squadra; dei ragazzi consapevoli, nonostante l’età, di essere un gruppo e ognuno di loro un pezzetto di quel gruppo.
In questa gara più di una volta hanno lasciato un pochino da parte azioni individuali cercando di sacrificare inevitabilmente la possibilità del singolo di arrivare in meta facendo “girare il pallone” concertando con i compagni dei piccoli schemi per arrivare al risultato che come sempre è un risultato di Squadra. Aspetto che ritroviamo in gara con azioni ben preparate e concertate in allenamento, come una buona mischia ben coordinata, anche in questa gara con “la cerniera” dei mediani in perfetto accordo con centri e le ali.
Sicuramente questo è il risultato del gran lavoro svolto fin qui dagli allenatori: Rodolfo Lorenzo e la sempre attenta e paterna supervisione del Ghine. Ottimo lavoro, non solo tecnico, ma soprattutto nella ricerca di affiatamento e di crescita caratteriale dei vari ragazzi.
Tra sette giorni avremo l’ultima partita di questo girone di ritorno, prima della pausa natalizia.
Sicuramente la nostra squadra saprà regalarci nuovamente grandi emozioni e ci vedrà ancora una volta sempre uniti sugli spalti a incitarla e gridare insieme … Forza Arnold!
Ad maiora!
Dario Scianetti

DSC 0156

Cronaca della partita U16 Arnold vs Roma Legio Invicta XV - 3 dicembre 2017
Arnold e Legio Invicta. Partita di ritorno, giocata in casa. Cosa potrà accadere?
Gli astronomi ci spiegano che questo è un giorno speciale, che porterà alla notte della Superluna, quella quando il nostro satellite è vicino al perigeo, massimo avvicinamento, nella sua costante rivoluzione intorno a noi terrestri e lo si potrà vedere grande come non mai.
Che effetto farà sulla nostra compagine di atleti questo caso particolare? Come saranno oggi in campo?
Gli influssi astrali li renderanno particolarmente lunatici, posto che questa condizione possa avere un significato rugbystico? A ben vedere c’è una certa carica in campo, sia per gli Arnold che per la Legio.
La prima battaglia è quella urlata. Si può dire che finisce almeno pari. Tanto fiato cacciano loro, altrettanto urlano i nostri, promettendo da subito scintille in campo.
L’inizio della partita appare frenetico. Corrono e cozzano violentemente gli uni contro gli altri, subito gli Arnold si prendono una meta con trasformazione.
Prosegue la partita con un tentativo di reazione Legionaria, ma una palla sfugge durante l’attacco nei cinque metri gialloverdi e proprio i nostri ragazzi la recuperano.
L’ovale allora parte veloce verso la linea di meta opposta e lì viene schiacciato, per portare altri 7 punti.
Gli Arnold, come folgorati dal cielo, cominciano ad attaccare insistentemente, passano, corrono, scartano e confondono la difesa avversaria, trovano spazi per bucare la linea e vanno in meta varie volte.
Il primo tempo chiude 45 a 0 per i nostri.
La tribuna è elettrizzata ed entusiasta, ma non si nascondono timori per la ripresa, perché le facce della Legio non appaiono domate e men che meno sopite. Ricomincia il secondo tempo e gli Arnold sembrano tutti intenzionati ad approfittare del favore degli astri pare accompagnarli … e si lanciano all’attacco.
Descrivere questa parte della partita significa parlare di una serie di mete e trasformazioni, che trova apprezzamento esplicito nei complimenti del seguito avversario, al quale non sfugge l’indubbio stato di grazia con qui i padroni di casa si destreggiano.
Sì, oggi hanno giocato bene gli Arnold, abbiamo visto belle cose, gli altri si sono difesi con ardimento, ma alla fine i nostri l’hanno spuntata. Punteggio: 72 a 0.
Stanotte ci sarà lo spettacolo speciale della Superluna e forse nessuno sperava che una super vittoria lo potesse anticipare per il popolo gialloverde.
Ma non finisce qui, perché poi, per completare la giornata, assistiamo anche ad un pareggio. Quello al terzo tempo. Quando il formidabile appetito degli Arnold è sicuramente fronteggiato da quello altrettanto ragguardevole degli ospiti, che onorano come si deve la nostra tavola, per finire in bellezza una giornata rugbystica degna, di quelle che ci piace vivere.
Let’s go Arnold!
Stefano D.

24784941 1699788980086907 3005218863289788579 o

Cronaca della partita U16 Arnold vs Nea Ostia - 19 Novembre 2017

Siamo arrivati al girone di ritorno del Campionato U16, eccoci qui per la seconda di campionato con il Nea Ostia. In questo campo vicino al mare i nostri sono al giro di boa, con la speranza che sia un passaggio per continuare a navigare in avanti nella competizione e non un giro per tornare indietro.
Al fischio d’inizio gli Arnoldini partono decisi, stavolta il risveglio c’è stato prima di entrare in campo.
Affrontano con veemenza un avversario a volte in difficoltà, che subisce da subito la prima meta con trasformazione. L’onda gialloverde si infrange sulla battigia avversaria, portando nel paniere 35 punti anche se la barca dei padroni di casa non intende lasciare tutto lo spazio necessario alla virata degli Arnold, che continuano a guadagnare acqua.
L’Ostia comincia a reagire e partono le sportellate, con atleti di peso che tentano principalmente di sfondare l’antemurale della nostra linea ma sono ben contenuti dal frangiflutti degli ospiti che però, forse per sazietà di punti che li ha un po’ appesantiti, non giocano più con la stessa precisione; ne risentono i passaggi, che diventano meno precisi, mentre nel frattempo si chiude il primo tempo.
Alla ripresa l’Ostia approfitta del momento declinante degli Arnold e si prende 5 punti.
Il secondo tempo è più aggressivo e ne fanno le spese elementi di entrambe le compagini.
Comunque alle volte gli “schiaffoni” servono a svegliare, i nostri riprendono a giocare e si portano a casa rapidamente altri 12 punti, anche se, a movimentare un match che comincia ad apparire a senso unico, arrivano 7 punti per l’Ostia.
Ma la barca degli Arnold è ormai ben lanciata e chiede “acqua in boa”, reclamando con 2 mete e un realizzo diritto di precedenza, ottenendo l’effetto di scuotere una tribuna che si va rilassando.
Poi, per finire in par condicio, c’è una meta trasformata dell’Ostia e la identica risposta degli Arnold.
L’arido calcolo contabile della giornata riporta 66 a 19 per gli Arnold, che confermano così sostanzialmente il discorso fatto all’andata.
Il cielo è diventato sereno qui a Ostia, molto sereno per noi. Speriamo che lo resti anche altrove, alle prossime tappe di questa regata rugbystica che gli Arnold stanno affrontando sempre più convinti.

Let’s go Arnold!
Stefano D.

DSC 0011

Reportage del match Under 16 Arnold vs Pomezia-Torvajanica - 2 Novembre 2017

In una pre-autunnale mattina di Novembre siamo a La Macchiozza per affrontare il Pomezia-Torvajanica. Squadra già nota ai nostri ragazzi, che hanno ben studiato la partita sulla carta ma, come si sa, è solo l’incontro in campo che va a dissipare dubbi o anche infrangere certezze. Infatti, tra uno starnazzare d’oche e un ragliare d’asino la tranquillità bucolica non lascia minimamente presagire quello che arriverà di lì a poco.
Alte urla di auto-incitamento segnano l’inizio della partita. Le due squadre si auto-caricano, dando libero sfogo alle corde vocali e fornendo prova, nel vibrato delle stesse, della reciproca volontà di marcare il campo.
Si comincia e, da un “tenuto” si origina l’occasione per una mischia convulsa. Nelle successive fasi di gioco il Pomezia-Torvajanica la spunta e si porta a casa i primi 7 punti. Che raddoppiano poi a 14.
Dopo questi primi punti che, ahimè, sembrano l’ormai inevitabile colazione di pre-risveglio a cui ci stanno abituando ultimamente i nostri ragazzi, gli Arnold cominciano a carburare. Chiudono possibilità agli avversari e sebbene sempre in difensiva, con il gioco praticamente confinato nella nostra metà campo, sbarrano spazi e tagliano corridoi. A prezzo di un gran dispendio di energia, per contenere avversari pressanti e veloci.
Il pubblico sugli spalti comincia ad accusare un po’ di torcicollo, forse sarà per il vento freddo o forse perché guarda esclusivamente a destra, ovvero solo verso la metà campo gialloverde. Ma gli ospiti si stanno svegliando.
Battistoni cerca di dare conclusione alla volontà chiaramente espressa da tutta la sua squadra di cambiare passo, ma finisce accerchiato e gettato fuori campo, però poi, grazie a un fallo avversario, saggiamente trasformato in calcio, arrivano i primi 3 punti. E’ come un guanto di sfida lanciato e la partita si accende ancora di più … E i giocatori in campo non se le risparmiano.
Le mischie sono toste e i volti tirati. I padroni di casa sono agili e preparati nei passaggi. L’ovale corre sino alla linea di meta, ma poi ne viene ricacciato. Gli Arnold resistono.
La prima linea locale è battuta, ma manca il sostegno e quindi non si finalizza. Viceversa il Pomezia-Torvajanica infila due buone azioni e porta il tabellone sul 28 a 3.
Gli Arnold feriti nello spirito, ma non fiaccati, si incaponiscono di più, ma gli altri non stanno a guardare.
Dal terreno di gioco giungono grugniti per lo sforzo delle schiene che si inarcano e dei piedi che si appuntano tra la malva fiorita del campo. Voci dell’impegno nello scontro fisico.
Ma il Pomezia-Torvajanica ancora raggira la linea Arnold e vola in meta.
La partita va finendo quando Cudo, portato dai suoi nuovi scarpini rosa, quasi fossero i talari che portarono veloci Ermete il Messaggero, rapidissimo corre e arriva oltre la linea, per regalare la meta della bandiera agli Arnold, che con il successivo realizzo chiudono a 10 punti.
Ma la bandiera era stata già salvata e onorata dall’impegno dei nostri ragazzi, che ottengono anche il plauso avversario, poiché hanno fatto vedere delle azioni di rilievo, dimostrando che in campo le sanno fare. Purtroppo l’elargizione di questo spettacolo è stata a intermittenza, con sprazzi illuminanti, ma carenti di continuità.
Comunque la partita, al di là del suo 28 a 10 finale, è stata appassionante, infatti alla fine dell’incontro entrambe le tifoserie, man mano discese dalle lignee tribune, si sono ritrovate a incitare i ragazzi a bordo campo e quasi a respirare il loro affanno, separate da loro solo da un’esile barra di recinzione.
Quando si gioca, ci si fa prendere. Anche il pubblico si fa prendere.
Ci veniamo apposta … per emozionarci.
Grazie, ragazzi.

Let’s go Arnold!
Stefano D.

DSC 0083

locandina primo IX 2017

Fitness Denise

 

FIR

Globulo Rosso

Lasaliera

Arnold Rugby Park

Via Demetriade, 78
0165 - Roma (RM)

Orari di Segreteria

Lunedì  17.15 - 19.15 
Martedì 19.30 - 20.30 
Mercoledì  17.15 - 19.15
Giovedì  17.15 - 19.15
Sabato  10.30 - 12.00

Coordinate Bancarie

Il pagamento delle quote di iscrizione può essere effettuato tramite bonifico bancario:

Banca BCC

iban IT21N0832703255000000001086

Contattaci







Collegati con noi

qr code without logo

Utenti On line

Abbiamo 23 visitatori e nessun utente online